Il Baltico, porta o anticamera energetica di Mosca?
Il progetto Nord Stream sembra ormai destinato a partire, coinvolgendo diversi partner europei. I fallimentari tentativi nordici e polacchi di bloccare il gasdotto “Molotov-Ribbentrop”. Perché gli Usa restano avversi a South Stream.
L’immersione del Nord Stream nelle acque del Baltico sembra ormai inquadrata nel panorama regionale, essendo cadute le resistenze dei paesi ostili alla visione putiniana di un Grande Nord agganciato alla cerniera di San Pietroburgo. Ormai anche il meccano di connessioni studiato da Bruxelles per la sicurezza energetica del Baltico comunitario configura scenari che non riescono a prescindere dalle direttrici delle esportazioni russe. Quanto all’irriducibile Varsavia, è puntando in prospettiva sul flusso di gas russo via Germania che può coltivare un suo scenario di player alla scala del Baltico orientale, in cui coinvolgere con legami ravvicinati una Bielorussia in via di recupero.
Leggi tutto...