YOOtheme
Home Protagonisti I non protagonisti

Il ritorno degli Indios

La deforestazione e il cambiamento climatico sono minacce sempre più gravi per le popolazioni dell’Amazzonia: la rivolta indios contro lo sfruttamento delle terre da parte della multinazionali del petrolio e del gas in America Latina ha coinvolto Perù, Brasile ed Ecuador.

In Perù, in particolare, è in atto un braccio di ferro tra il governo di Alan Garcia e le popolazioni indigene del sud est che si oppongono alle attività di esplorazione petrolifera delle Repsol Ypf e della Hunt Oil in una area denominata “Lotto 76” al cui interno si trova la riserva Amarakaeri, utilizzata per la caccia e la pesca da molti villaggi della regione nonchè le sorgenti di sei fiumi. Dopo due mesi di scontri violenti tra la polizia nazionale e gli indios,  nello scorso giugno il governo è stato costretto a ritirare i decreti legislativi ( approvati in attuazione del Trattato di libero commercio con gli Stati Uniti) , che avrebbero consentito lo sfruttamento di 45 milioni di ettari di foresta, minacciando i diritti e la sopravvivenza dei 300.000 indigeni, pari all’1% della popolazione.

Leggi tutto...

Le vittime dei cambiamenti climatici

Dal nuovo rapporto pubblicato il 18 Novembre dal Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione (UNFPA) emerge un dato chiaro: sono le donne dei paesi in via di sviluppo ad essere colpite maggiormente dagli stravolgimenti ambientali, pur essendo tra coloro che meno hanno contribuito a generarli.
Le popolazioni povere sono strettamente dipendenti dall'agricoltura e perciò estremamente a rischio di fronte a disastri naturali quali l'innalzamento del livello del mare, la siccità o lo scioglimento dei ghiacciai.

Leggi tutto...

Geopolitica delle emergenze umanitarie

L’aumento della temperatura globale di 4 gradi e il conseguente innalzamento del livello del mare, potrebbero determinare la scomparsa degli Stati insulari di piccole dimensioni. L’innalzamento di 1-2 metri previsto dagli scienziati porterebbe, ad esempio, alla scomparsa di Tuvalu, Stato nell’Oceano Pacifico, 26 kmq e 4 metri di altitudine sul livello del mare, con conseguenze catastrofiche per i suoi 11.000 abitanti. Analogamente si prospetterebbero esodi in massa dalle isole Maldive,  Marshall ,  Fiji,  Solomon e dalle piccole Antille.

Leggi tutto...